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• L'incidente di Krsko
• 2013 Odissea nell’ospizio
• Padre Pio
• 10 miti e 10 verità
sull'ateismo
• Una panzana grande
come un iceberg
• Pistorius
• La supplenza
• Ambientalisti colpevoli
• Il rigassificatore
a Capodistria
• Metti l'Europa
nella Mitteleuropa
• Ricordando
Peter Thomas Bauer
• Castro:
icona verde-rossa
• Un'ingerenza intollerabile
 

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INDICE ARTICOLI


9 luglio 2010. UN MANIFESTO ATEO (.pdf) (Sam Harris -traduzione di Walter Mendizza)
L’ateismo non è una filosofia e neppure una visione del mondo; è semplicemente rifiuto di non accettare ciò che è ovvio. Sfortunatamente, viviamo in un mondo nel quale l’ovvio è investigato come una questione di principio. [...]

19 settembre 2008. PROCREMAZIONE ASSISTITA ( Pubblicato su Notizie Radicali)
[...]. Non c’è alcun dubbio che la cremazione riduca l’impatto ambientale e migliori la politica ecologica producendo un risparmio importante. Ciononostante, cremare in Italia è considerato un tabù che per tradizione relega il fenomeno ad una scelta di reddito oppure ad un’ideologia ateista. [...]

23 giugno 2008. L'INCIDENTE DI KRSKO E LA LEVATA DI SCUDI DEGLI ESTREMISTI DELL'AMBIENTALISMO (pubblicato su Il Piccolo di Trieste)
La notizia dell’incidente nella centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, è arrivata come una bomba in Friuli Venezia Giulia, giacché Krsko dista soltanto 130 km da Trieste. [...]

22 maggio 2008. 2013 ODISSEA NELL'OSPIZIO
Allora, sembra che il governo caccerà gli immigrati che non sono in regola. Anzi, no. Passo indietro. Offerta generosa, prodiga, addirittura munifica: tutti fuori meno le badanti. Eh, sì… le badanti no. Chi curerebbe gli anziani? [...]

3 maggio 2008. PADRE PIO
L’ostensione delle spoglie di Padre Pio fanno orrore, ma non per il commercio di santini e immaginette da quattro soldi e neppure perché non si vede all’orizzonte qualche religioso serio che se la senta di comportarsi come Gesù nel tempio scacciando a pedate tutti quelli che si trovano a comprare e a vendere e magari rovesciando i tavoli e le sedie dei commercianti. [...]

2 aprile 2008. 10 MITI E 10 VERITÀ SULL’ATEISMO
Se una persona non ha ancora capito che la crudeltà è sbagliata, non lo scoprirà certo leggendo la Bibbia o il Corano, giacché questi libri sono emersi al mondo proprio con celebrazioni di crudeltà, entrambe umane e divine. Noi non riceviamo la nostra moralità dalle religioni.

1 aprile 2008. UNA PANZANA GRANDE COME UN ICEBERG
La religione ambientalista è quella resa orfana dall’ideologia comunista e che trova consolazione nell’educazione buonista della c.d. “cultura verde” e dagli ambientalisti dal nichilismo di salotto: quelli che cavalcano la cultura dell’impedire. Costoro si appoggiano ai mezzi di informazione che quando possono la “sparano grossa”.
Ad esempio è da questi giorni la notizia dell’iceberg staccatosi in Antartide dal Wilkins Ice Shelf che è lungo 41 km e largo 2,4. Ebbene, questo iceberg sembra abbia per la stampa una superficie di 405 kmq invece dei normali 41 x 2,4 = 98,4 Km quadrati...

10 febbraio 2008. PISTORIUS
[...] Si dice che il gesto atletico non deve essere influenzato da elementi tecnologici che possano avvantaggiare gli atleti; ma alcuni atleti già utilizzano sottili metodi per aumentare le loro performance anche attraverso scarpe da corsa disegnate appositamente. Viene naturale chiedersi allora perché le scarpe da ginnastica siano naturali e le protesi al carbonio no? Del resto, se si vietano gli steroidi e si gareggiasse senza scarpe, vincerebbe colui che ha il Dna migliore e questo non è certo un merito sportivo.

10 otobre 2007. LA SUPPLENZA
[...] La supplenza è per i ragazzi una sorta di paradiso in terra. Con il supplente non si fa niente, per definizione. Con il supplente, per quanto bravo egli sia, non si deve studiare, non lo si deve ascoltare, si è autorizzati a difendersi con tutti i mezzi possibili. Dato che il supplente sta lì per alcuni giorni e poi se ne va, a chi gli importa cosa fa? [...]

14 settembre 2007. AMBIENTALISTI COLPEVOLI
[...] l’ambientalismo militante non solo tiene in ostaggio il governo, ma anche la popolazione, impaurendola su tutto: rigassificatori, cementifici, TAV, nucleare. [...]

3 settembre 2007. IL RIGASSIFICATORE A CAPODISTRIA
[...] Alla fine di luglio la società tedesca Tge Gas Engineering ha presentato al ministero dell’Economia della Repubblica di Slovenia l’istanza per ottenere le autorizzazioni generiche tese a qualificarla come legittima proponente dell’impianto congiunto di rigassificazione e di produzione di energia elettrica nella zona portuale. Tra non molto Lubiana darà la sua risposta. L’impianto fornirà 5 miliardi di metri cubi di gas all’anno, costerà 900 milioni di euro e avrà un’incidenza pronosticata del valore delle opere da affidare a esecutori e fornitori di servizi sloveni, stimata in una quota del 40%. [...]

12 luglio 2007. METTI L’EUROPA NELLA MITTELEUROPA
[...] Se non vogliamo diventare la periferia d’Europa che sarebbe una beffa data la nostra eccellente posizione geopolitica, dobbiamo darci da fare. Il primo test industriale sarà il rigassificatore e subito dopo la conseguente industria del freddo. Un polo del freddo manca in regione e con esso il nostro porto potrebbe riavere il grande ruolo strategico che ha avuto in passato. Un ruolo concreto di «polo energetico» per la città, cerniera di traffico di risorse naturali come lo fu nell’Ottocento e che qualificherebbe ulteriormente Trieste come capoluogo di un polo dei servizi.

23 aprile 2007. RICORDANDO PETER THOMAS BAUER
[...] Bauer cercò di spiegare come migliorare il processo dello sviluppo economico legato alla libertà, alla proprietà individuale, alle istituzioni ed al libero scambio di merci e servizi, soprattutto per quanto riguardava i paesi sottosviluppati. [...]

3 aprile 2007. CASTRO: ICONA VERDE-ROSSA
[...] Paradossalmente, gli ambientalisti che salutano il ritorno di Castro sulla scena internazionale, credono di combattere il consumo di combustibili fossili ma finiscono perversamente per fare gli interessi dell’industria petrolifera: si riempiono la bocca con buonismo verde ed evacuano totalitarismo rosso.

19 marzo 2007. UN'INGERENZA INTOLLERABILE
Risulta anacronistico e di sapore fondamentalista pretendere di avere il monopolio in alcune materie, ormai diventate di notevole importanza dal punto di vista legislativo, poiché attengono alla vita, alla morte, alle modalità con le quali le persone (anche dello stesso sesso) stabiliscono un rapporto e intendono convivere per un tratto del loro percorso mondano. Tuttavia a quanto pare è una posizione che paga. Non è affatto casuale che il Papa abbia dichiarato che ci sono valori non negoziabili. Decidere però quali valori siano o no negoziabili è una decisione da prendersi in pubblico, non imposta da qualcuno. Pertanto non bastano i pronunciamenti (ancorché "magistrali" dei papi). Quei pronunciamenti vanno analizzati, esaminati, dibattuti e poi confrontati con altre opinioni, vanno cioè sottoposti a valutazioni severe e rigorose.

27 febbraio 2007. IL GLOBAL WORM, IL BACO GLOBALE (Pubblicato su Notizie Radicali)
[...] La verità è che coloro che vogliono l’uomo eterno e biblico colpevole di tutti i mali e le tecnologie sempre responsabili di tutte le catastrofi, cavalcano un antropocentrismo infantile e incapace di porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle. Sono quelli che montano subito sul treno opaco e insignificante dei pensieri triviali, di una esegesi puerile e immatura che buca il loro cervello come un bruco (worm) una mela. Sono quelli del “global worming”.

9 gennaio 2007. CAPITALISMO PREDATORIO (Pubblicato su Notizie Radicali)
La compagnia triestina Sasa, ora controllata da Fonsai, si busca la più grande multa nella storia delle assicurazioni mai comminata dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private (l’Isvap) di oltre un milione di euro.

1 dicembre 2006. FVG, LABORATORIO PER IL BRODO
Tra un anno e mezzo circa si terranno le elezioni nel Friuli Venezia Giulia. Ancora una volta la nostra regione, in anticipo rispetto alle Europee del 2009, potrà essere un grande laboratorio per sperimentare le combinazioni di lettere della brodaglia politica: Udc, Ccd, Cdu, Ds, Sdi… Nella combinazione possibile di sigle, il brodo scipito della politica, spunta una che per carattere e per offerta politica è diversa da tutte le altre perché rappresenta una domanda di libertà e di modernizzazione della parte più dinamica della nostra società che non trova risposta né nel centrosinistra né nei soggetti del caudillismo sudamericano nazional-popolare di centrodestra. Mi riferisco alla RnP. [...]

15 novembre 2006. IL CLIMAX DEI VERDI
[...] la "natura" non esiste più. Viviamo in un mondo in cui l'influenza umana è ovunque; e la nostra unica salvezza è rivolgerci alla scienza e alla tecnologia perché è là che dovremo attingere per trovare le risposte al problema del cambiamento climatico. [...]

21 ottobre 2006. CATTOLAICI
[...] Cattolaici. Non si tratta di un errore tipografico. Si tratta di un’aggiunta voluta. Perché basterebbe una semplice lettera, una “a” che funga da segnale di riconoscimento del cambiamento interiore, delle nostre coscienze. Una lettera innocua, la prima dell’alfabeto, che messa lì in mezzo, permetterebbe di chiarirsi meglio le idee, di iniziare a rivedere la nostra cultura politica e trovare il coraggio per rinnovare il nostro pensiero. Una lettera che, se messa e adoperata con consapevolezza, permetterà di liberarci dai miti, leggende e superstizioni primitive e dalla loro immanenza dogmatica. [...]

5 ottobre 2006. SINISTRA, TERRORISMO ISLAMICO E FINANZIARIA
[...] La fragilità della cultura liberale è l’eterno problema del corporativismo italiano: da un lato ci sono gli imprenditori con le spalle finanziariamente deboli, che si sentono sotto schiaffo da parte dei politici e sono alla perenne ricerca di protezioni, e dall’altra ci sono i politici che sentendosi poco legittimati cercano di ricavare il massimo delle risorse possibili dalle imprese per compensare il loro senso di precarietà. [...]

20 settembre 2006. CAPITALISMO COL CAPITALE DEI CONTRIBUENTI
[...] E’ necessario salvare Telecom così come si è cercato di fare con Alitalia? O prolungheremo soltanto un’inutile sofferenza, un accanimento terapeutico su un malato terminale? Le dimissioni di Tronchetti e di Rovati fa pensare che i manager ed i politici sono i primi ad abbandonare una nave che affonda, e, per dirla con Majakovskij, sono i primi ad abbandonare la nave subito dopo i topi ma prima delle puttane.

11 settembre 2006. I CALCI DELL’ASINO
[...] Gli specialisti del calcio dell’asino sono i banditori del nichilismo da salotto. E chi sono costoro? E’ una vasta categoria trasversale agli schieramenti politici: gli ambientalisti della domenica che con il loro buonismo verso la natura vogliono portarci nel medioevo, i marciatori pacifisti e no global che con il loro buonismo antimilitarista ci consegnano alle potenze straniere, gli antiricercatori sulle cellule staminali che con il loro buonismo sulla sacralità dell’embrione tirano il freno sulla ricerca lasciando che gli altri paesi se ne avvantaggino a nostre spese, poi ci sono quelli che non vogliono i pacs in nome della sacralità di una famiglia che ormai non esiste più, oppure quelli che non concepiscono il mercato e il libero scambio o quelli del furore ideologico che però non ti lasciano la libertà di fare quel che ti pare anche se non fai del male a nessuno… insomma la lista è lunga. [...]

23 agosto 2006. Rigassificatori: TRST JE NAS
[...] I contrari ai rigassificatori vogliono favorire il riallacciamento attraverso la Slovenia che si è accordata con la Russia per attivare la rete dei gasdotti sul proprio territorio. Un altro paese ancora nella filiera dei rubinetti che può ricattarci. Questo spiega perché dalla Slovenia vengono a manifestare in casa nostra contro i rigassificatori. [...]

18/07/2006. AMBIENTALISTI DELLA DOMENICA
[...] Questo ambientalismo della domenica è persuaso di fare ecologia opponendosi a tutto, come fino a pochi anni fa che si mettevano contro il trasporto su gomma, e oggi che si vuole rinforzare il sistema ferroviario, sono invece contrari alla TAV! Allo stesso modo con atteggiamento fannullone e negligente, oggi sono contrari ai rigassificatori che porterebbero più energia a minor costo, più benessere per tutti ma soprattutto più aria pulita! [...]

06/07/2006. RIGASSIFICATORI: EZIOPATOGENESI DI UNA LESIONE MENTALE
Ci vorrebbe un rappresentante della psichiatria biologica italiana che ci spieghi perché è diventato di moda cancellare della nostra esistenza il rischio di fare delle scelte. Sì, perché di questo si tratta: le scelte sono parte della nostra esistenza, come il dolore e la gioia; ciononostante si desidera estirpare la necessità di fare scelte, come se fossimo sedotti dall’onnipotenza di anestetizzare la vita. La valenza metaforica è enorme: non fare scelte evita il dolore di sbagliare alimentando l’icona contemplata da parte dell’umanità occidentale verso il mito della perfezione.

11/02/2006. LIBERALIZZIAMO L’ETA’ PENSIONABILE
Uno dei fenomeni più rappresentativi della sciagurata situazione economica che sta vivendo il nostro Paese è la disoccupazione in età matura. Questa disoccupazione che qualcuno chiama “senile” in realtà ha una età media che si sta abbassando: i 55 anni di qualche anno fa, sono stati dapprima accorciati di cinque anni e ora si stanno decurtando di altri cinque; stiamo avvicinandoci paurosamente ai 45 anni. Perciò non si tratta più di disoccupazione senile ma possiamo chiamarla disoccupazione “senior”.

06/2005. LA TRI(E)STE IMPRENDITORIALITÀ
Non c’è da stupirsi se il nostro Paese è il fanalino di coda nella ricerca e sviluppo in Europa. Ciò è dovuto a molteplici ragioni e, tra le altre, alla condizione di totale abbandono e scoramento che vivono quei pochi manager che hanno voglia di fare i quali si scontrano invece con una sorta di pervicace incapacità imprenditoriale proveniente dalla proprietà delle aziende, una costante e immutabile inettitudine di fare imprenditoria. [...]

30/05/2005. LE MAMME ASSASSINE
[...] Gli esperti dichiarano che ogni anno si possono mettere in conto nel nostro Paese circa una decina di casi di infanticidio. Un’agghiacciante statistica alla quale, purtroppo, non ci si sottrae per la legge dei grandi numeri. Una statistica che ci dice quanti ma non quali e tanto meno perché. Quindi ogni volta, condanniamo in fretta la malvagia mamma e dopo dimentichiamo. Fino alla prossima. Ci dimentichiamo che le atrocità e le miserie cominciano da esse stesse. [...]

2005. CATTO-LAICI E LA REAZIONE ASSISTITA
Da quando è entrata in vigore la legge 40 sulla procreazione assistita, migliaia di coppie italiane in cerca di un figlio stanno emigrando all’estero. Un turismo procreativo che alimenta un mercato in crescita esponenziale: ad oggi di circa 5.000 coppie per un costo medio di 8.000 euro che fa 40 milioni per fecondazioni in vitro con donazione di ovociti (senza contare i costi delle diagnosi pre-impianto). [...]

2005. SECONDA AZIONE ASSISTITA
[...] C’è chi vuole lo stato etico, confessionale e chi lo stato laico e liberale. Quando saremo chiamati a esprimerci al referendum sulla legge 40, è bene essere consapevoli che la posta in gioco va ben al di là dei quesiti posti e della stessa legge 40 che pur è importante abrogare. Infine, non si può non constatare che ancora una volta, in tutto questo dibattito, chi scompare è la donna. Non la si nomina quasi mai: si parla di fecondazione, di embrioni, di ovociti, di zigoti, di ricerca scientifica, di cellule staminali, di trasferimento nucleare, ecc. ecc. Ma la donna, dov’è?

12/2004. L'ANIMA DELLE VECCHIE FOTOGRAFIE
[...] E’ uno scherzo che ti fa la vita, tra i tanti, quello di rompere la continuità con il tuo passato. A mano a mano che invecchi il tuo ieri si fa più lontano, più assente ed in definitiva più estraneo al tuo presente e finisci per ricordarti male e alieno e distaccato anche i tuoi momenti di gloria o di dolore come se non fossi stato tu a viverli ma un altro. Perciò quando hai tra le mani una tua vecchia foto, questa torna a possederti, ti obbliga a ricordarti chi eri, a dare una apparenza alla tua volontà, ti costringe a possederti nuovamente.

06/2004. IL CALDERONE GIUSTIZIALISTA
Quando sei coinvolto in un processo e la controparte è una grossa azienda rappresentata da persone che mentono spudoratamente, sei spacciato: le false affermazioni, le menzogne sono ordigni che diventano micidiali se usati sapientemente nei processi della nostra povera giustizia ed intollerabili quando addirittura in questo stato di cose si posiziona anche il giudice, che, nel grande calderone giustizialista, una sorta di melting pot della giustizia, ci mette un brutale atteggiamento di equità che è, però, alla base dell’iniquità più irresponsabile proprio perché se hai ragione al 99,99… per cento, il giudice come l’icona della bilancia che segna l’imparzialità, parte sempre dal suo sconsolante fifty-fifty, un 50 per cento di ragione a ciascuno. [...]

04/2004. GIUSTIZIA E IMPRENDITORIALITÀ
L’ambiente direzionale di qualsiasi società è una sorta di campo di battaglia perenne. La guerra nasce dalle passioni umane, e, come diceva Platone, ad essa non ci si sottrae perché è insita nella natura dell’uomo cioè nella nostra innata inclinazione alla collera ed alla prepotenza, nella nostra ansia di affermarci ed esercitare il predominio e la supremazia. Il moderno terreno civile della guerra è delimitato dalla Costituzione, dai codici civili, penali, dai contratti collettivi di categoria, ecc.

09/2003. IL LICENZIAMENTO
Quando vieni licenziato, ti succede di perdere la bussola. Ti chiedi cosa hai fatto? Perché ti è capitato questo? E’ come se un medico ti avesse diagnosticato una terribile malattia e tu non eri preparato per affrontarla. La vita ti mette alla prova. Se poi hai quasi cinquant’anni e a nessuno interessa più niente di te, la cosa si fa doppiamente grave: ti senti solo e abbandonato da tutti. Nel mio caso la vicenda è triplemente grave perché ero un direttore generale. [...]

12/1999. L'INFALLIBILITÀ PAPALE
C’è un enigma incartato nel mistero che mi rode da sempre. Da quando da piccolo andavo a scuola dai preti a Montevideo le elementari nel San Vincente de Paul e le superiori nei Maristas. Il Papa, mi dicevano, è infallibile. Un certo agnostico desiderio di sapere si aggirava per il cervello: ma quanto è infallibile? Com’è fatta la qualità della sua infallibilità? E’ infallibile da quando si alza fino a quando va a dormire? [...]

20/06/1993. IL DISAMORE
[...] Fa male il disamore: sia se non ti amano sia se sei tu a non amare più. Quando ti stringe la disaffezione e ti brucia l’anima spellata viva dall’indifferenza, bisogna ricordarsi che nessuno può passare per la vita senza macchiarsi e senza ferirsi; perché tutto ciò che è importante ha un prezzo e dunque il dolore del disamore è il prezzo della tua capacità di amare e di quella intensità di vita allo stato puro che la passione ti offre. [...]

30/11/1990. LE VITE DEGLI ALTRI
Sono stati gli anglosassoni ad innalzare le biografie a rango di letteratura. In effetti questo genere letterario piace molto soprattutto agli inglesi e viene da chiedersi perché li incanta e li diletta. Forse la tradizionale riservatezza di quel popolo li mette sotto una pressione tale che quando possono, sfociano in un tuffo a bomba dentro la vita privata delle persone. La loro mancata capacità di essere spontanei assieme al controllo ferreo che loro stessi si impongono ed al fatto che parlano poco e male dei proprio sentimenti personali, fa pensare che abbiano bisogno di scoprire nelle biografie degli altri quelle turbolenze interiori racchiuse in ogni vita, forse per sentirsi accompagnati nella propria frantumata esistenza. [...]