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Antonio Averlino, detto Filarete,
Il gallo e la pietra preziosa

(rilievo bronzeo, 1434-1445)
 

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IL GALLO DI FEDRO


Qui di seguito si trova l’invito fatto dall’Isvap (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private) a partecipare al convegno da loro organizzato sulla non autosufficienza. In questo convegno manca un ospite d’onore: manca Sasa Vita.

Sasa Vita è stata la prima compagnia del mercato ad aver studiato, realizzato e commercializzato la polizza long term care in Italia, la polizza per affrontare la non autosufficienza. Ironia della sorte, il convegno si è tenuto il 18 aprile 2007 esattamente 10 anni dopo la presentazione della documentazione all’Istituto di Vigilanza, il 18 aprile 1997. Allora, passati i tre mesi di silenzio assenso, mettemmo a punto una campagna di informazione per i nostri agenti verso la fine di luglio ed il 7 agosto 1997 fu venduta la prima Long Term Care in Italia. Una perla.

A questo convegno dell’Isvap, dicevamo, manca l’invitato d’onore. Sasa Vita avrebbe potuto presentarsi e portare tutto il suo bagaglio di esperienza in dieci anni di successi se non fosse che il prodotto fu eliminato dal portafoglio con la nuova gestione.

Come il gallo di Fedro che scartò la perla perché cercava di che riempirsi il buzzo, così fu scartata l’unica vera novità nel mercato assicurativo degli ultimi decenni. Una perla gettata nel letamaio dell’oblio. Il grande gruppo assicurativo che comprò Sasa e Sasa Vita ha di che andare orgoglioso.

Io non rimpiango Sasa Vita ma il suo sogno e quel senso di progressismo che incarnò l’aspetto prometeico e faustiano che dovrebbe delineare il nostro spirito industriale. Se il 18 aprile 2007 si poté tenere quel convegno a Roma, ciò è in parte dovuto al fatto che il 18 aprile di dieci anni prima una piccola e anonima compagnia di Trieste stava, da sola, spostando la frontiera della ricerca e dell’innovazione.

ISVAP
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private
e di Interesse Collettivo

La non autosufficienza degli anziani:
il caso italiano alla luce
delle esperienze estere


Presentazione dello studio ISVAP
in collaborazione con il CENSIS


Roma,18 aprile 2007,ore 9.00
Complesso Monumentale Santo Spirito in Saxia
Borgo S. Spirito, 2

La crescita dell’età media della popolazione è un fenomeno che interessa la generalità dei paesi avanzati. In questo contesto il problema della non autosufficienza degli anziani, una componente via via crescente della popolazione, diventa centrale mentre l’individuazione delle soluzioni per affrontarlo assume carattere di urgenza.

L’Italia, ancor più di altri paesi, sarà interessata nei prossimi anni da una forte crescita della popolazione anziana e, al tempo stesso, dal rilevante aumento dei non autosufficienti. Tuttavia, le misure adottate finora per fronteggiare il problema non appaiono adeguate allo scopo.

All’evoluzione dell’intervento pubblico appare sempre più necessario affiancare forme di intervento privato realizzando un processo integrato che veda coinvolte le parti sociali. Tale processo deve svilupparsi in un quadro coerente di politiche per la non autosufficienza e nell’ambito delle compatibilità macro economiche della finanza pubblica.

INTRODUZIONE

Giancarlo Giannini
presidente dell’ISVAP
Giuseppe De Rita
segretario generale del Censis

TAVOLA ROTONDA

Maurizio Beretta
direttore generale della Confindustria
Fabio Cerchiai
presidente dell’ANIA
Angelo Ferro
presidente Opera Immacolata Concezione onlus Padova
Paolo Landi
presidente della Adiconsum
Domenico Proietti
segretario confederale della UIL

moderatore
Andrea Vianello

CONCLUSIONI

Tommaso Padoa Schioppa
Ministro dell’Economia e delle Finanze